LA DISABILITÀ RACCONTATA DA UN “PADRE CORAGGIO”

LA DISABILITÀ RACCONTATA DA UN “PADRE CORAGGIO”

481
0
CONDIVIDI
La disabilità raccontata da un padre coraggio

27/12/2017 Sala Consiliare- Comune di San Giuseppe Vesuviano “
LA DISABILITÀ RACCONTATA DA UN “PADRE CORAGGIO”
Si è svolta con un dibattito, musica e tante emozioni, la serata di presentazione del libro di Leonardo De Lorenzo “Ti presento Francesco” , edito da “Il Quaderno Edizioni edizioni”.
Il libro, accompagnato da un CD musicale, è il racconto di Leonardo, papà di Francesco che all’età di 5 anni viene colpito da un tumore celebrare e per sconfiggerlo diviene disabile. Dopo quindici anni dal quegli accadimenti, Leonardo, con il supporto della moglie Teresa, ripercorre con tanto dolore le tappe del calvario vissuto tra ospedali pediatrici, centri riabilitativi, assistenti sociali e amministrazioni comunali per portare la sua testimonianza di lotta per la vita e amore sconfinato per il proprio figlio. “È vero che la condizione di Francesco oggi è la disabilità, è vero che non possiamo comunicare come facevamo prima, ma è sicuramente vero che, dopo tante sofferenze, ora Francesco è un ragazzo sereno, con il quale abbiamo trovato altri modi per interagire e per vivere il nostro rapporto quotidiano che non ha niente da invidiare a quello che avevamo prima. Francesco mi ha reso una persona migliore.” Afferma Leonardo con evidente commozione.
“Questo libro è un piccolo grande capolavoro perché è uno straordinario inno alla vita e all’amore. L’amore non conosce disabilità, non conosce il limite del corpo. L’amore si nutre solo di amore e questo nutrimento lo fa crescere fino ad investire chi c’è intorno. La disabilità l’ha definita chi non concepisce che l’esistenza è esistenza e basta e non ha bisogno di altri aggettivi per definire la sua dignità. Potremo realmente definirci un paese civile, fatto a misura di uomo, non quando sconfiggeremo le “disabilità”, ma quando ogni essere umano sarà definito solo per quello che è: un miracolo irripetibile di cui avere lo stesso rispetto che si ha per il divino, poiché ad esso appartiene.” Conclude Stefania Spisto, presidente de “Il quaderno edizioni”.
Stefania Spisto

Commenta tramite facebook

Nessun commento

Comments are closed.