IL PRIMO SOSTENITORE DI VITTORIO: IL PADRE. ECCO LA LETTERA CHE...

IL PRIMO SOSTENITORE DI VITTORIO: IL PADRE. ECCO LA LETTERA CHE L’ARTISTA VINCENZO VAVUSO HA DEDICATO AL DEBUTTO LETTERARIO DEL FIGLIO

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IL PRIMO SOSTENITORE DI VITTORIO: IL PADRE.
ECCO LA LETTERA CHE L’ARTISTA VINCENZO VAVUSO HA DEDICATO AL DEBUTTO LETTERARIO DEL FIGLIO: VITTORIO VAVUSO CHE IL 16 MARZO PRESENTERÀ IL SUO PRIMO ROMANZO: “PADRE CAMORRA”.
Lettera aperta
Per mio figlio Vittorio.
Caro Vittorio, in questo momento cosi importante per te, forse tra i più importanti della tua vita, ho deciso di scriverti… Due anni fa ti annunciai che prima che compissi la maggiore età, avresti dato vita ad un lavoro letterario. Ebbene quello che sentivo nel mio animo, oggi è diventato realtà! Nei mesi estivi, ti vedevo impegnato a scrivere, le dita sulla tastiera del pc muovevano ad un ritmo sostenuto, lavorando ininterrottamente per ore e mi chiedevo cosa stessi scrivendo con tanta enfasi ed impegno. Quella sera chiamasti me e la mamma e ci invitasti ad ascoltarti. Così iniziasti a dare lettura del tuo lavoro letterario. Tre ore, si tre ore ininterrotte ad ascoltarti e noi assopiti, ascoltammo con gioia e commozione, ma anche stupiti, restammo in silenzio ed increduli. Ricordo bene che alla ventesima pagina, dopo quindici minuti di lettura gli occhi di mamma, ma soprattutto i miei, iniziarono a gocciolare. La gioia era tanta, non solo per la sorpresa inaspettata, ma soprattutto per il contenuto e la forma adottata, uno scritto semplice, ma di sostanza che riesce ad arrivare a chiunque, senza glissare nulla e nessuno. Furono queste le mie prime parole.
Caro Vittorio, figlio mio, sono orgoglioso di te, del tuo lavoro e della tua preparazione non “comune”.
Non posso che augurarti il meglio dalla vita, ma allo stesso tempo, essendo tuo padre, devo anche dirti che la vita è dura, difficile e solo con il sudore, l’impegno e la costanza, si riescono ad ottenere traguardi importanti. Il mondo dell’arte e della cultura lo è ancora di più, ma ti posso garantire che per quanto possa essere complesso e difficile, regala esperienze indimenticabili. Non pensare ai falsi miti, perché la loro fama durerà solo qualche mese o al massimo pochi anni. Ricorda figlio mio, che solo ciò che si costruisce lentamente attraverso sacrifici e sudore, delusioni e sofferenze, resterà impresso per sempre, facendoti diventare forte, ma soprattutto un grande uomo.
Vivi fino in fondo questa bellissima esperienza, ma soprattutto vivi la vita nel miglior dei modi e fai tutto ciò che ti sollevi dalle angosce, non aver mai paura di affrontare le difficoltà. Per questo motivo cercherò di appoggiarti in tutte le tue decisioni, perché sono sicuro che questa piccola esperienza, sarà solo un punto di partenza. Vai avanti figlio mio, vai avanti con tutta la forza che possiedi, usa sempre il cuore e principalmente l’onesta’, quella che ci caratterizza da sempre.
Se inciamperai fermati e dici ad alta voce: “io ce la farò!” Solo tu puoi avere il coraggio e la forza di andare avanti!
E quando penserai di essere arrivato al traguardo, in quel momento, proprio in quel preciso momento, devi spingere maggiormente sul pedale, fare ancora meglio e dare il massimo, senza lesinare energie e fatiche.
Non sporcarti e non scendere a compromessi mai con nessuno, perché non esiste nulla di più importante dell’onestà e della libertà. L’onestà ti viene insegnata, mentre la libertà si conquista con lo studio. Sii sempre te stesso e porta avanti i veri valori, quei valori che io e la mamma cerchiamo di trasmetterti giorno dopo giorno.
Ti voglio bene, il tuo papà. Stefania Spisto

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