A “Maggio, Ancora” sbarca Disonorevoli

A “Maggio, Ancora” sbarca Disonorevoli

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Il Quaderno Edizioni

Tonino Scala al Collettivo Voce Nueva per presentare il suo libro sul matrimonio tra politica e camorra.

Si è tenuta ieri nell’ambito della manifestazione “Maggio, Ancora” organizzata dal Collettivo Voce Nueva di San Giuseppe Vesuviano, la presentazione del libro di Tonino Scala, Disonorevoli. Politica & Camorra: Matrimonio all’italiana. Ad introdurre e coordinare i lavori Antonio Borriello consigliere comunale di San Giuseppe. Una serata bella e partecipata con una numerosa presenza di giovani. Tonino Scala in questo libro torna a parlare di Camorra. Questa volta a differenza degli altri testi con i quali si è cimentato, lo fa parlando degli intrecci tra la politica e la camorra. Disonorevoli. Politica & Camorra: Matrimonio all’Italiana. Il titolo del nuovo Libro con prefazione di Nichi Vendola. Dalla prossima settimana in tutte le librerie. “Per anni, ignorando le dimensioni di questa mucillagine criminale abbiamo continuato a celebrare l’azione purificatrice della magistratura come l’unica via per liberarci da un fenomeno erroneamente considerato, da un lato, retaggio del passato e, dall’altro, un processo geograficamente molto circoscritto.” Afferma Nichi Vendola nella prefazione al pregevole testo. “Nell’ultimo decennio, anche approfittando di un processo di sviluppo distorto che ha investito soprattutto le regioni del Mezzogiorno, la camorra e le altre mafie si sono fatte soggetti economici e soggetti politici. Perché la forza economica consegna loro pure una soggettività politica. Le loro ricchezze sono pervasive del tessuto economico e sociale, producono consenso e voti, colmano ogni vuoto sociale.” Conclude il governatore della Regione Puglia. 210 pagine da leggere in un sol fiato. Un testo interessante e dettagliato che sotto forma di racconto introduce il lettore negli intrecci che hanno caratterizzato la vita politica degli ultimi 30 anni a partire dal caso Cirillo fino ad arrivare alla vicenda rifiuti.

“Sciogliamo la camorra per infiltrazioni politiche”. Non è una provocazione ma un’amara constatazione! Troppe volte camorra e politica sono venute in “contatto” nel corso dei secoli, ma in questi ultimi trent’anni afferma Tonino Scala nel suo libro il nono per l’esattezza, è avvenuta una vera e propria commistione che non fa, oramai, capire al comune cittadino, dove inizia l’una e termina l’altra.

“ Con questo viaggio intendo raccontare l’inferno del sistema politico campano (ed italiano) dove interi territori sono ormai a sovranità limitata e niente è stato lasciato al caso. È stato messo in campo tutto ciò di cui si poteva disporre per fare soldi ed acquisire potere, opprimendo, terrorizzando, uccidendo, inquinando aria e terreni, cementificando, distruggendo ambienti e divorando montagne per poi riempirle di rifiuti di ogni specie e cosa ancora più grave, la società e l’informazione sono state militarizzate ed imbavagliate: uno dei peggiori incubi dell’Europa occidentale degli ultimi sessant’anni.” Buona lettura.

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