Il tesoro di Boscoreale

Il tesoro di Boscoreale

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Venerdì 14 ottobre 2016. Boscoreale. Auditorium IS “Cesaro Vesevus”
Prima presentazione del testo “IL TESORO DI BOSCOREALE” di Lucia Oliva e Adriano Conato edito da “Il quaderno edizioni”, con copertina curata da Ida La Rana.

Alla presenza di un nutrito pubblico, si è svolta la presentazione della nuova edizione del testo “Il tesoro di Boscoreale” con il catalogo completo e illustrato dei pezzi e numerosi e inediti aneddoti e curiosità.
Il presidente de “Il quaderno edizioni” Stefania Spisto, ha espresso la sua soddisfazione per la realizzazione dell’opera non solo perché completa di tutti i dettagli che afferiscono al ritrovamento, ma anche per la sua natura fruibile a tutti i cittadini, di qualsiasi ceto sociale e culturale, che vogliano conoscere la storia più antica della città.
Ad intervenire che la dirigente scolastico del “IS Cesaro – Vesevus” Rita Iervolino che orgogliosa ha sottolineato l’importanza di una sinergia tra il territorio, la scuola e le associazioni per la promozione della cultura.
Elogi e complimenti da parte dei rappresentati delle istituzioni locali: dott.ssa Emilia Vitale, assessore alla cultura e dott.ssa Anna Abbenante e di Agostino Cirillo, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio che ha ringraziato gli autori per aver portato questa storia alla massima divulgazione di tutti cittadini del parco.
Relazione sul testo molto interessante da parte di Angelandrea Casale, ispettore onorario del ministero dei beni culturali, che ha firmato la presentazione al testo e che ha sottolineato gli elementi di originalità presenti nel nuovo studio presentato.
A concludere gli interventi gli autori: Adriano Conato che ha affermato” questo libro chiude un percorso che inizia e si conclude a Boscoreale attraversando tantissime città, i loro musei che custodiscono oggetti e reperti ritrovati nel nostro territorio. Come diceva Proust “viaggiare è guardare il mondo con occhi nuovi”. È stato come sentirsi come sentirsi a casa ovunque.” E Lucia Oliva che ha ribadito: “la vera originalità di questo lavoro credo che sia stata quella di aver ricostruito il personaggio della donna, Maxima, colei che custodì fino all’ultimo respiro il tesoro a prezzo della sua vita. E poi altri elementi, come il catalogo di tutti i pezzi per la prima volta tradotti dal francese, elencati e descritti nella loro peculiarità. Infine la presentazione del 118 pezzo, presumibilmente apparentemente al tesoro che è stato illustrato dal maestro Giuseppe Sorrentino seguendo la descrizione del curatore del Museo del Louvre del 1899.”
A moderare gli interventi il giornalista di ècampania, Gennaro Carotenuto, il giornalista più stimato da “Il quaderno edizioni” e sempre a moderare le iniziative più importanti. La presentazione è stata arricchita da alcune lettere tratte dal libro e recitate da alcune rievocartici del gruppo archeologico “Terra-mare” di Boscoreale.

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